Piazza De Ferrari

Piazza De Ferrari

Piazza De Ferrari. (Apri Mappa)

Descrizione

Piazza De Ferrari è la piazza principale di Genova, fra il centro storico e la città moderna: una grande fontana di bronzo al centro, il Teatro Carlo Felice, il fianco dipinto del Palazzo Ducale e i palazzi monumentali del primo Novecento. È qui che la città si ritrova per festeggiare e protestare.

Occupa circa 11.000 metri quadrati e ha una forma irregolare: nacque dall'unione di due spazi diversi, la vecchia piazza San Domenico e l'area di un colle spianato. Da qui partono via XX Settembre, via Dante, via San Lorenzo e via Roma.

Al centro c'è la fontana di bronzo del 1936, disegnata da Giuseppe Crosa di Vergagni: con la Lanterna, è diventata uno dei simboli della città. Intorno al 2001 le sono state aggiunte una vasca più bassa e file di getti d'acqua.

Sul lato verso il centro storico c'è il Palazzo Ducale, con la facciata interamente dipinta a trompe-l'œil. A levante si alzano i palazzi eclettici costruiti fra il 1899 e il 1923, fra cui quello della Regione Liguria.

All'angolo fra via XX Settembre e via Dante, il Palazzo della Nuova Borsa ha la facciata curva; all'interno, il salone delle contrattazioni in stile liberty ospita mostre. Le sue decorazioni, all'epoca, non piacquero ai Genovesi.

A ponente si affacciano gli edifici neoclassici di Carlo Barabino: il Teatro Carlo Felice, con il suo pronao a colonne, e il palazzo dell'Accademia Ligustica di Belle Arti. Davanti al teatro, Garibaldi a cavallo, statua di Augusto Rivalta del 1893.

Dove oggi c'è il teatro sorgeva la chiesa di San Domenico, demolita negli anni Venti dell'Ottocento. Il Carlo Felice fu quasi distrutto dalle bombe della guerra e riaprì solo nel 1991, dopo un lungo dibattito.

Nel 1904, per allargare la piazza, fu spianato l'intero colle di Sant'Andrea, con le case, l'antico convento e un tratto delle mura del Barbarossa. Fino al 1899, invece, qui si teneva il mercato della frutta e dei fiori.

La piazza è dedicata a Raffaele De Ferrari, duca di Galliera, banchiere e uomo politico, che abitò in uno dei palazzi affacciati sulla piazza. Dai primi del Novecento le distanze da Genova si misurano da qui.

Da non perdere
• La fontana.
• Teatro Carlo Felice.
• Facciata dipinta del Palazzo Ducale.
• Palazzo della Nuova Borsa.

Lo sapevi?
• Dopo le vittorie di Genoa, Sampdoria e della Nazionale, i tifosi festeggiano con un bagno nella fontana.
• Nel 1979 la piazza accolse 250.000 persone ai funerali di Guido Rossa, il sindacalista ucciso dalle Brigate Rosse.