Passeggiata Anita Garibaldi - Nervi

Passeggiata Anita Garibaldi - Nervi

Passeggiata Anita Garibaldi - Nervi. (Apri Mappa)

Descrizione

La Passeggiata Anita Garibaldi, per i genovesi semplicemente la passeggiata di Nervi, è un lungomare pedonale di quasi due chilometri sopra la scogliera, dal porticciolo di Nervi all'antico scalo di Capolungo, con il promontorio di Portofino all'orizzonte.

Il percorso corre a picco sugli scogli, tra calette e piscine naturali formate dalla roccia, dove d'estate si fa il bagno grazie alle scalette lungo la costa. Bar, locali e piccoli stabilimenti balneari si incastrano tra gli scogli.

Il punto più riconoscibile è la Torre Gropallo, del Cinquecento, costruita con il castello sopra il porticciolo per difendere la costa dai corsari di Dragut. Era detta anche torre del Fieno: in cima si bruciava fieno bagnato per mandare segnali di fumo in caso di pericolo.

Lungo il percorso spicca anche l'edificio della Marinella, un esempio di architettura razionalista. E dalla passeggiata si sale direttamente ai Parchi di Nervi, con alberi monumentali, il grande roseto e una popolazione di scoiattoli grigi abituati a ricevere noccioline dai visitatori.

Il clima è mite anche d'inverno, perché le colline alle spalle di Nervi riparano la costa: la passeggiata è bella nelle giornate limpide e anche con lo scirocco, quando le onde si rompono in schiuma contro gli scogli.

All'origine c'era un sentiero di pescatori e contadini, usato dai primi decenni dell'Ottocento per raggiungere le barche e i campi sul mare. Nel 1862 il marchese Gaetano Gropallo, che aveva comprato la torre, fece costruire la vera passeggiata.

All'inizio era spezzata in due, perché nel mezzo c'era il terreno di una villa privata: il secondo tratto, fino a Capolungo, arrivò nel 1872. Dal 1959 è chiusa alle auto ed è solo pedonale.

Ha cambiato nome più volte: era intitolata alla Principessa di Piemonte, poi nel 1944 fu ribattezzata Decima Flottiglia MAS, e nel 1945 la città la dedicò ad Anita Garibaldi. Compare anche in diversi film, tra cui Palombella rossa di Nanni Moretti.