Descrizione
Il Museo d'arte orientale Edoardo Chiossone custodisce una delle più importanti collezioni d'arte asiatica d'Europa: circa quindicimila pezzi giapponesi e cinesi, in un edificio moderno dentro il parco di Villetta Di Negro, in pieno centro di Genova, accanto a piazza Corvetto.
Tra le sale spiccano le grandi statue buddhiste in bronzo e legno, le armature dei samurai con spade ed elmi, le maschere del teatro nō e le stampe ukiyo-e di Hokusai, Hiroshige e Utamaro. Dalla terrazza si vede tutta la città vecchia.
Edoardo Chiossone era un incisore di Arenzano che passò ventitré anni in Giappone, dal 1875 al 1898, a dirigere l'Officina imperiale delle carte e valori di Tokyo. Lasciò la sua raccolta a Genova per testamento: le casse arrivarono nel 1899, ma il museo, progettato da Mario Labò, aprì solo nel 1971.
Tra le sale spiccano le grandi statue buddhiste in bronzo e legno, le armature dei samurai con spade ed elmi, le maschere del teatro nō e le stampe ukiyo-e di Hokusai, Hiroshige e Utamaro. Dalla terrazza si vede tutta la città vecchia.
Edoardo Chiossone era un incisore di Arenzano che passò ventitré anni in Giappone, dal 1875 al 1898, a dirigere l'Officina imperiale delle carte e valori di Tokyo. Lasciò la sua raccolta a Genova per testamento: le casse arrivarono nel 1899, ma il museo, progettato da Mario Labò, aprì solo nel 1971.