Chiesa di San Pietro in Banchi

Chiesa di San Pietro in Banchi

Piazza Banchi. (Apri Mappa)

Descrizione

La Chiesa di San Pietro in Banchi è la chiesa sospesa sopra le botteghe di piazza Banchi, l'antica piazza dei banchieri e dei mercanti nel centro storico di Genova: vi si sale da un grande scalone, sopra una fila di negozi che ne pagarono la costruzione.

Proprio questa è la sua curiosità. Per finanziarla, insieme alla vicina Loggia dei Mercanti, la Repubblica affittò e vendette le botteghe e i magazzini al piano strada. Così la chiesa fu posata su una terrazza, sopraelevata, con la facciata rivolta verso la piazza.

La facciata ha un portico a tre arcate con le volte affrescate, due piccoli campanili ai lati e lo scalone scenografico che la collega alla piazza. La decorazione della facciata non fu mai completata: al loro posto, a metà Seicento, Giovanni Battista Baiardo dipinse finte architetture.

In alto spicca la grande cupola ottagonale coperta di scaglie d'ardesia, con un terzo campanile più grande sul retro. Il progetto ne prevedeva quattro, ma il quarto non fu mai costruito.

Dentro, l'unica navata è rivestita di marmo bianco. Nel coro, gli stucchi di Marcello Sparzo raccontano la Passione, la Trinità e la consegna delle chiavi a San Pietro. Nella seconda cappella a sinistra c'è l'Immacolata di Andrea Semino, del 1588, tra statue di santi di Taddeo Carlone e Daniele Casella.

Quella cappella è il cuore della storia. Il cantiere era partito nel 1572, ma nel 1580 il Senato decise di completare la chiesa dedicandola all'Immacolata, per sciogliere un voto dopo la peste del 1579. I lavori finirono nel 1585.

Prima c'era un'altra chiesa, San Pietro della Porta, accanto a una porta delle mura carolinge. Apparteneva ai monaci di Bobbio, che ogni anno ne ricevevano castagne, olio, fichi, vino e duecento cedri. Bruciò nel 1398, durante uno scontro tra guelfi e ghibellini tra i banchi dei banchieri.

Il 25 febbraio 1682, sulla scalinata, due sicari pugnalarono a morte il musicista Alessandro Stradella, forse per una storia d'amore: il mandante non fu mai scoperto. Nel 1942 una bomba squarciò facciata e volta, distruggendo i due campaniletti: la chiesa fu rifatta com'era, seguendo vecchie fotografie e stampe.