Cattedrale di San Lorenzo

Cattedrale di San Lorenzo

Via San Lorenzo 21. (Apri Mappa)

Descrizione

La Cattedrale di San Lorenzo è il duomo di Genova, nel cuore del centro storico: una facciata gotica a fasce bianche e nere, due leoni sulla scalinata e dentro tesori che vanno dalle ceneri del patrono a un catino creduto il Santo Graal.

Consacrata nel 1118, fu ampliata per secoli: i fianchi sono romanici, la facciata gotica di modello francese, la cupola e l'abside cinquecentesche, di Galeazzo Alessi.

Prima di entrare vale la pena guardare con calma la facciata. Nei tre portali del Duecento, ispirati alle cattedrali di Rouen e di Chartres, la lunetta centrale mostra Cristo fra i simboli dei quattro Evangelisti e, sotto, il martirio di San Lorenzo sulla graticola.

All'angolo destro c'è l'Arrotino, una statua che in realtà rappresenta probabilmente San Giovanni Evangelista e regge una meridiana: era l'orologio solare della piazza. Vicino al portale destro, alla base di una colonna, dorme un minuscolo cagnolino di marmo.

Dentro, le arcate a strisce bianche e nere reggono quelle romaniche in pietra grigia. Nella navata sinistra si apre la Cappella di San Giovanni Battista, del Quattrocento, con una facciata di marmo finemente scolpita e statue di Matteo Civitali e Andrea Sansovino.

Lì sono custodite le ceneri del santo patrono, arrivate a Genova nel 1098 dopo la Prima Crociata. Nel presbiterio, sotto la cupola di Alessi, Lazzaro Tavarone affrescò il martirio di San Lorenzo, circondato da stucchi dorati.

Sotto la chiesa, il Museo del Tesoro, progettato da Franco Albini, conserva l'arca d'argento del Battista, la Croce degli Zaccaria e il Sacro Catino: un catino islamico di vetro verde che per secoli i genovesi credettero il Graal dell'Ultima Cena.

Nella navata destra c'è un proiettile navale inglese da 381 millimetri. Il 9 febbraio 1941 un colpo di quel calibro sfondò il tetto durante un bombardamento dal mare, rimbalzò sul pavimento e non esplose. Quello esposto è una copia: l'originale fu gettato in mare.

Il cane scolpito, dice la leggenda, era di uno scalpellino della facciata, che volle ricordarlo nel marmo. Accarezzarlo porterebbe fortuna, ma gli storici dell'arte lo considerano un semplice motivo decorativo medievale.

Il progetto gotico prevedeva due torri gemelle in facciata. Dopo l'incendio del 1296 si completò solo quella destra, il campanile alto 60 metri; la sinistra è rimasta tronca.

Da non perdere
• Facciata e portali gotici.
• L'Arrotino e il cagnolino.
• Cappella di San Giovanni Battista.
• Museo del Tesoro e Sacro Catino.
• Il proiettile del 1941.

Lo sapevi?
• Sul fianco sinistro è murata una scacchiera di marmo: una leggenda la lega alla vendetta del mercante Megollo Lercari.
• Sulle basi dei portali è inciso lo schema del gioco della tria, accusato di servire agli uomini per sbirciare sotto le gonne delle donne che uscivano dalla chiesa.