Descrizione
L'Acquario di Genova è il più grande acquario d'Italia: oltre un milione e duecentomila visitatori l'anno vengono al Porto Antico per vedere squali, delfini, pinguini e lamantini in vasche che ricostruiscono i mari e le acque dolci del mondo.
Lo progettò Renzo Piano per l'Expo del 1992, che celebrava i cinquecento anni del viaggio di Colombo. Dentro vivono circa diecimila animali di oltre quattrocento specie, su un percorso di circa 12.000 metri quadrati.
Il percorso attraversa tre padiglioni. Nel principale ci sono la Baia degli Squali, la Grotta delle Murene, le vasche di foche, pinguini e lamantini, le meduse e alcuni rettili, dai caimani alle iguane. Le vasche più grandi si guardano da più livelli.
Il Padiglione Cetacei, aperto nel 2013 e firmato anch'esso da Piano, ospita i delfini in quattro grandi vasche a cielo aperto. Li si osserva dall'alto, attraverso una vetrata, e dal basso, da un semitunnel subacqueo.
Il terzo padiglione è una vera nave lunga un centinaio di metri, aggiunta nel 1998 e collegata all'edificio da una passerella. Dentro, la vasca tattile permette di accarezzare le razze; poco oltre ci sono la Laguna Tropicale, una barriera corallina, anfibi e rettili delle foreste pluviali.
A metà percorso si esce sulla tolda della nave, una terrazza all'aperto sul porto. Per vedere tutto con calma servono circa due ore e mezza, e per i bambini l'Acquario organizza anche visite dietro le quinte.
L'edificio di Piano, secondo alcuni, ricorda una nave pronta a prendere il largo. Il primo allestimento voleva raccontare due incontri: quello fra Vecchio e Nuovo Mondo del 1492 e la nuova coscienza ambientale del 1992.
Il padiglione dei delfini è alto 23 metri, come un palazzo di sette piani, ma è quasi tutto sott'acqua. Le sue quattro vasche contengono insieme 4.800 metri cubi d'acqua.
Quell'acqua arriva dal mare aperto: viene prelevata a circa 500 metri dalla costa e a 50 metri di profondità. Le condotte attraversano il porto e superano la diga foranea passando per una spaccatura naturale della roccia.
L'Acquario non è solo un'esposizione. Dal 2009 è il riferimento ufficiale per il ricovero delle tartarughe marine Caretta caretta in difficoltà, e dagli anni Novanta lavora per salvare la testuggine palustre europea.
Da non perdere
• Baia degli Squali.
• Padiglione Cetacei.
• Vasca tattile delle razze.
• Terrazza sulla tolda della nave.
Lo sapevi?
• Una volta al mese i ragazzi possono passare la notte a dormire davanti alla vasca degli squali.
• Inaugurato per l'Expo nel 1992, l'Acquario ha aperto stabilmente al pubblico solo nel 1993.
Lo progettò Renzo Piano per l'Expo del 1992, che celebrava i cinquecento anni del viaggio di Colombo. Dentro vivono circa diecimila animali di oltre quattrocento specie, su un percorso di circa 12.000 metri quadrati.
Il percorso attraversa tre padiglioni. Nel principale ci sono la Baia degli Squali, la Grotta delle Murene, le vasche di foche, pinguini e lamantini, le meduse e alcuni rettili, dai caimani alle iguane. Le vasche più grandi si guardano da più livelli.
Il Padiglione Cetacei, aperto nel 2013 e firmato anch'esso da Piano, ospita i delfini in quattro grandi vasche a cielo aperto. Li si osserva dall'alto, attraverso una vetrata, e dal basso, da un semitunnel subacqueo.
Il terzo padiglione è una vera nave lunga un centinaio di metri, aggiunta nel 1998 e collegata all'edificio da una passerella. Dentro, la vasca tattile permette di accarezzare le razze; poco oltre ci sono la Laguna Tropicale, una barriera corallina, anfibi e rettili delle foreste pluviali.
A metà percorso si esce sulla tolda della nave, una terrazza all'aperto sul porto. Per vedere tutto con calma servono circa due ore e mezza, e per i bambini l'Acquario organizza anche visite dietro le quinte.
L'edificio di Piano, secondo alcuni, ricorda una nave pronta a prendere il largo. Il primo allestimento voleva raccontare due incontri: quello fra Vecchio e Nuovo Mondo del 1492 e la nuova coscienza ambientale del 1992.
Il padiglione dei delfini è alto 23 metri, come un palazzo di sette piani, ma è quasi tutto sott'acqua. Le sue quattro vasche contengono insieme 4.800 metri cubi d'acqua.
Quell'acqua arriva dal mare aperto: viene prelevata a circa 500 metri dalla costa e a 50 metri di profondità. Le condotte attraversano il porto e superano la diga foranea passando per una spaccatura naturale della roccia.
L'Acquario non è solo un'esposizione. Dal 2009 è il riferimento ufficiale per il ricovero delle tartarughe marine Caretta caretta in difficoltà, e dagli anni Novanta lavora per salvare la testuggine palustre europea.
Da non perdere
• Baia degli Squali.
• Padiglione Cetacei.
• Vasca tattile delle razze.
• Terrazza sulla tolda della nave.
Lo sapevi?
• Una volta al mese i ragazzi possono passare la notte a dormire davanti alla vasca degli squali.
• Inaugurato per l'Expo nel 1992, l'Acquario ha aperto stabilmente al pubblico solo nel 1993.